Musiche
Originali
di Adriano Bonforti


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brano 1 >>SIRENE

brano 2 >> ITAKENDE

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www.liberipensieri.it

A 9 anni inizia lo studio del pianoforte classico.
Nel 2002 si iscrive alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio.
Qui studia pianoforte jazz con Andrea Alberti, inizia lo studio della chitarra classica ed elettrica con Massimo Nardi, ed è fortemente tentato di iniziare lo studio della tromba (prima o poi si deciderà a farlo).
Alla SPMT ha l'occasione di frequentare i corsi di Claudio Vedovati e Stefano Pogelli, nei quali viene investito da: (in ordine sparso e non esclusivo) musica sudamericana e medioevale, jazz e flamenco, Anton Weber, Woody Guthrie, i Beatles, Frank Zappa, i Pink Floyd, i Doors, i Fairport Convention, Charles Mingus, Charles Yves, Fela Kuti, Thelonious Monk, the Art Ensemble of Chicago (ebbene si', fino ad allora aveva ascoltato quasi solo la musica classica). Ma sono soprattutto le interminabili discussioni sulla percezione, le passeggiate notturne a villa borghese, le
incursioni nelle processioni mistico-religiose di mezza Italia, nonche' le cene a base di polenta e spuntature di maiale ed il forte legame affettivo con Claudio Vedovati e gli altri allievi del corso, a cambiare una volta per tutte la sua idea della musica,e del suo rapporto con il resto delle arti.
In realtà, a ben vedere a posteriori, cambia il suo modo di vedere la vita. Spinto da questa onda, si iscrive al
corso di Danza Contemporanea tenuto da Vera Maglioni (da lei chiamato di Motilità Innata), nel quale resta per un anno e mezzo, rafforzando la propria già forte convinzione che una data disciplina possa insegnare moltissimo su un'altra disciplina apparentemente molto distante o, detto in altre parole,che tutto sia metafora di tutto il resto (una biblioteca metafora dell'universo, l'universo metafora di una biblioteca, la danza metafora della musica).
Nel 2004 ha composto musiche per lo spettacolo Elements, nel 2005 per il corto "Ricordati di Santificare le feste" con Remo Remotti. Nel 2006 si spera porti a termine la composizione delle musiche per lo spettacolo Itakende, e che riesca ad inciderle assieme al suo gruppo.
Ama moltissimo J.L.Borges, Philip Dick, Italo Calvino. Continua ad adorare tanti compositori classici, ma soprattutto Bach.
Frequenta Fisica a Roma 3, sperando che anch'essa sia metafora di qualcosa (e possibilmente qualcosa di non troppo incomprensibile). Alcune delle sue musiche sono pubblicate e liberamente scaricabili sul sito www.liberipensieri.it A breve e' prevista la pubblicazione di un EP sul sito www.jamendo.com